Parapendio a Lecco, il battesimo dell’aria
L’Italia grazie alla sua conformazione montuosa è uno stato ricco di luoghi in cui praticare parapendio.
Con la forza del vento, enormi ali decollano indisturbate tra le correnti d’aria, respirando una parte di cielo.
Dopo il whale watching in elicottero in Nuova Zelanda, vogliamo riassaporare l’emozione di fluttuare nel cielo ma questa volta con nulla sotto i piedi.
Il battesimo dell'aria, un volo in parapendio a Lecco
Il parapendio è un mezzo che consente di volare sfruttando la forza del vento e la gravità.
Questo è composto da una vela (o ala) collegata tramite cavi funicolari alla selletta, in cui il paraglider è agganciato attraverso l’imbrago.
Nel volo biposto il passeggero siede su una seconda sella agganciata alla guida tramite un’imbragatura.
La partenza di un volo di parapendio rappresenta un vero e proprio decollo. Questo si effettua generalmente correndo lungo un pendio, dove, dopo aver constatato che la vela si sia gonfiata nel modo corretto, si prende il volo.
Una volta in volo il pilota sfrutta le correnti ascensionali, presenti in natura, per acquistare quota.
Queste possono essere di due tipi, generate da venti meteorologici o dal riscaldamento di masse d’aria. In quest’ultimo caso il volo è definito in termica.
Nel volo in termica il pilota individua le correnti di aria riscaldate seguendo delle regole. Infatti in presenza di vento debole, è molto facile trovare correnti ascensionali lungo le pareti delle montagne rivolte al sole.
Qui la temperatura elevata del suolo riscalda l’aria, che risale fino alla cima della montagna creando una piccola nuvola sulla cima.
Durante il viaggio la guida controlla la vela attraverso dei cavi freni e dei cavi acceleratori. In questo modo ha il pieno controllo della vela e può scegliere se accelerare, frenare o virare.
L’atterraggio in parapendio è delicato, ci si avvicina alla superficie lentamente, è necessario solo qualche passo di corsa per smaltire la velocità residua con cui si raggiunge il suolo.
Parapendio a Lecco con Flylibell
È possibile effettuare un volo i parapendio in ogni periodo dell’anno, anche se le condizioni migliori si verificano durante la stagione primaverile.
In questi mesi è presente una leggera instabilità, con la formazione di nuvolette bianche nel cielo.
Il Centro Flylibell, situato a Taceno (32 chilometri da Lecco,Lombardia), effettua voli biposto in parapedio, definiti “battesimo dell’aria”, per spezzare l’agitazione del primo volo e prendere confidenza con il mezzo.
Flylibell è una scuola di parapendio che organizza corsi per ogni livello e voli turistici anche per persone con disabilità.
Grazie ad istruttori brevettati e con anni di esperienza alle spalle, il centro offre servizi polifunzionali.
Come e dove avviene il tour
L’attività ha inizio presso il campo volo di Taceno, sede di Flylebell.
Uno staff accogliente e cordiale impartisce informazioni basiche sul parapendio e il suo funzionamento. Dopo una rapida infarinatura sull’impostazione della giornata si parte per raggiungere il luogo ideale in cui iniziare l’avventura.
Lasciato il campo di atterraggio vi dirigete, a bordo di un pulmino, verso l’Alpe Giumello.
Raggiunto il punto di decollo lo staff prepara l’ala e l’attrezzatura necessaria per il volo. Inserita l’imbragatura e il casco siete pronti per agganciarvi alla guida e prendere il volo.
Una breve corsa vi permette di decollare dalla montagna, da questo momento in poi fluttuerete liberi nel cielo fino ad atterrare a Taceno, nel campo volo presso la sede.
Essendo un’attività strettamente legata alle condizioni metereologiche, la possibilità di prenotare l’attività di parapendio a Lecco è determinata dall’intensità del vento e delle piogge.
L’escursione ha una durata complessiva di qualche ore, dove solo venti minuti sono trascorsi a volteggiare nel cielo. Le ore rimanenti vengono utilizzate per la raggiungere il luogo di partenza e per le informazioni teoriche sul parapendio.
Buone condizioni meteorologiche sono fondamentali, se la compagnia non ritiene opportuno effettuare il volo di parapendio sarà lei stessa a contattare i partecipanti per tenerli aggiornati ed eventualmente spostare l’incontro.
La cascata della Troggia
Prima di arrivare a Taceno, attraverso una breve deviazione è possibile raggiungere il piccolo paese di Inrobio.
In questo angolo di valsassina è presente uno spettacolo naturale, la cascata Troggia.
Dal paese, presso lo stabilimento Norda, parte un sentiero che in poco più di un chilometro vi permette di raggiungere la cascata. Qui il fiume Troggia, con un salto di cento metri raggiunge un piccolo laghetto alla base della cascata e continua la sua corsa fino il Pioverna.
Il getto è avvolta da alte rocce, che sembrano proteggerla. Con le sue fredde acque rinfresca l’area circostante dove è possibile sdraiarsi a prendere il sole.
Già Leonardo da Vinci descriveva la meraviglia di questo luogo nel codice atlantico:
“In Valsassina, infra Vimognie e Introbbio, a man destra, entrando per via di Lecco, si trova la Trosa, fiume che cade da uno sasso altissimo, e cadendo entra sotto terra, e lì finisce il fiume.” (Leonardo da Vinci, 1495. Codice Atlantico)
La nostra esperienza
Superato il traffico estivo delle domenica mattina, prima di raggiungere il centro di flylibell, facciamo una deviazione per Inverigo.
Qui si trova la cascata della Troggia. Un sentiero di dieci minuti vi porta ai piedi del getto d’acqua, alto cento metri.
Parecchia gente affolla il posto, troppo brontolio. Brontolio che cattura anche il nostro stomaco. Dopo qualche foto con cavalletto e filtro cerchiamo un posto dove mangiare.
Sulla strada troviamo il bar “L’officina di Cristina” che si incontra poco prima di arrivare alla scuola Flylibell.
Raggiungiamo la scuola dove conosciamo Enrico, pilota e uno tra i fondatori di Flylibell, ragazzo alla mano e simpatico ci fa sentire subito a nostro agio. Con lui c’è anche la seconda guida, Gianfranco, uno tra i piloti della scuola con più esperienza.
Controllata la prenotazione partiamo per la zona di lancio. Direzione Giumello.
Con le nostre due guide e altri paraglider percorriamo la strada di tornanti che ci porta fino a circa millecinquecento metri di altezza.
L’adrenalina inizia a scorrere nelle vene. La zona di lancio sovrasta un panorama pazzesco. Vista sul lago di como e piccoli paesini racchiusi tra montagne.
Mentre le guide preparano il parapendio noi osserviamo . Un’infinità di cavi che si intrecciano tra loro. I moschettoni colorati penzolano dall’imbragatura. Ci agganciamo alla guida.
Cammino, corsa e stacco. Stiamo volando! I primi secondi ci fingiamo sereni, il resto del tempo lo siamo per davvero.
Passato l’impatto del vuoto sotto le nostre scarpe è il momento di rilassarsi. Il corpo percepisce un senso di libertà. Siamo degli uccelli invincibili e possiamo vedere tutto da una nuova prospetiva.
Facciamo virate repentine in più direzioni grazie ai nostri piloti che vogliono sentirci ridere. Ma è già ora di scendere.
Impatto con il terreno tra tre,due,uno, atterrati! Nessuna scena da film, atterraggio perfetto e la terra è di nuovo sotto i piedi. Guardandoci negli occhi io e Gessica comunichiamo già tutto: “Una figata pazzesca, dobbiamo rifarlo!”.
Prezzi ed informazioni utili
I costi dell'escursione
Battesimo dell’aria: 90 euro (senza servizio video/fotografico)
Servizio video: 30 euro
Servizio fotografico: 20 euro
Il costo del volo include tutta l’attrezzatura necessaria per vivere l’esperienza al meglio, compreso il trasporto per raggiungere il punto di decollo.
Il volo dura dai 20 ai 30 minuti in cui, dopo il decollo, si discende lentamente fino a raggiungere il campo volo.
Per chi ha già avuto esperienze di volo in parapendio flylibell propone altri due voli biposto.
Il cross country (a 130 euro) che dura sessanta minuti e il volo acrobatico (a 130 euro) che richiedere una buona forma fisica e dura circa quindici minuti
Cosa portare con voi
Noi abbiamo fatto parapendio a fine luglio con una temperatura di circa ventotto gradi. Per vivere questa esperienza non si ha bisogno di materiale particolare, noi consigliamo:
- Abbigliamento sportivo: t-shirt e pantaloni corti
- Scarpe da trekking/ginnastica: devono essere comode per il decollo e l’atterraggio. Inoltre il punto di lancio si trova a circa dieci minuti di camminata, su terreno collinare, dal parcheggio.
- Felpa: in volo la temperatura è minore e il vento può diventare fastidioso.
- Action cam: per riguardare con più serenità e meno agitazione l’incredibile esperienza che avete vissuto
Piccoli suggerimenti per il il battesimo dell'aria a Lecco
- Su il sito Adrenaline Hunter, (grazie al quale abbiamo risparmiato cinque euro sull’ escursione di rafting in Valsesia) il volo con Flylibell è proposto a 150 euro, prenotando con la scuola il costo è di 110. Controllate sempre le offerte.
- L’asta per l’action-cam si è rilevata un problema. La nostra a quanto pare era troppo grande (?!) anche se in alcune foto abbiamo visto stick simili al nostro. Rimane un mistero. Chiedete per sicurezza.
- Se volete filmare l’esperienza ma nello stesso tempo godervi il volo usate la fascia da petto per la action cam.
- Se soffrite di vertigini non preoccupatevi, non avendo un punto fisso da guardare sotto di voi il problema viene eliminato. Riferite questo problema alla guida prima di partire e terrà tutti gli accorgimenti per regalarvi un volo indimenticabile.
- In volo è possibile soffrire di nausea come in barca. Se avete problemi riferitelo alla guida.
- La spiegazione del decollo e atterraggio può spaventare. Ma è più facile a farsi che a dirsi. Non agitatevi, seguite la guida. Nel modo più sereno e delicato vi farà prendere il volo.
Fare parapendio a Lecco è stato uno dei primi sport estremi che abbiamo provato, seguiro poi dal rafting. Ormai è un attività praticata anche da bambini e anziani, la voglia di volare rimane a qualsiasi età. Voi siete pronti a decollare?